La Regione non impugnerà davanti alla Corte Costituzionale, come invece chiesto dallersquo;Upi regionale e nazionale, la norma del governo che riduce le Province ad un ente di secondo grado, con un consiglio più snello composto dai consiglieri dei Comuni che ne fanno parte e un presidente eletto tra questi. eldquo;Non lo farà endash; spiega lersquo;assessore alle riforme e al rapporto con gli enti locali, Riccardo Nencini endash; perché il decreto non ha leso alcuna delle competenze regionali, né gli interessi del sistema locale. Oltre al fatto che lo strumento dellersquo;impugnazione sarebbe incongruo rispetto ad una questione il cui cuore rimane politico e ad una riforma costituzionale, necessaria, già allersquo;ordine del giorno del dibattito parlamentareerdquo;. Lersquo;occasione per la precisazione è stata offerta dal question-time della seduta odierna del Consiglio regionale. A porre una domanda, dopo le voci che erano circolate, e...
Short Link di questa notizia : http://3x2.be/c27hzF1