Venerdì 10 febbraio, doppio appuntamento alle 10 e alle 21.15 Grosseto : Una giornata tutta dedicata alla musica e al jazz in particolare è quella in programma venerdì 10 febbraio al teatro degli Industri. La manifestazione è stata organizzata dal Comune, attraverso l'assessorato allo Cultura, nell’ambito del progetto “Giovani si live!” teatro.danza.musica, promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo e Network Sonoro, in continuità con il Grey Cat Festival. Due i momenti clou della giornata: alle 10 è infatti in programma per gli studenti una lezione-concerto del Quartetto di Stefano Cantini che presenterà “Dal blues a John Coltrane”; sarà questa l'occasione per parlare del jazz e della musica dal vivo. Alle 21.15 è poi in calendario un altro appuntamento musicale con alcuni dei protagonisti della scena jazz italiana, da Marco Tamburini a Paolo Damiani e ancora Edoardo Righini. Con loro alcuni degli allievi più promettenti dei conservatori di Roma, Rovigo e Amsterdam, il tutto impreziosito dalle musiche di Misha Mengelberg. Il concerto della sera prevede l’ingresso con biglietto unico di 12 euro (intero) e 10 euro (ridotto). Info: tel. 0564/21151 e488794, 055/240397. Prevendite: Box Office tel. 055/210804, www.boxol.it Venerdì 10 febbraio, ore 10, Teatro degli Industri, lezione concerto “Dal blues a John Coltrane” Stefano Cantini (sax), Piero Borri (batteria), Francesco Maccianti (pianoforte), Ares Tavolazzi (contrabbasso) Obiettivi: -far avvicinare gli studenti ad una realtà musicale e culturale di grande impatto e portata quale appunto il Jazz; -far comprendere la grande capacità di socializzazione che la musica eseguita in gruppo riesce a esprimere; Il percorso didattico sarà incentrato sulla partecipazione attiva degli studenti attraverso la continua analisi delle strutture armoniche e ritmiche dei brani proposti dall’ensemble dei musicisti. Venerdì 10 febbraio, ore 21.15, Concerto Misha Mengelberg, un tributo in swing Paolo Damiani (contrabbasso) Marco Tamburini (tromba), Edoardo Righini (chitarra), con Stefano Onorati (pianoforte), Ensemble dei conservatori di Amsterdam, Roma, Rovigo: Mattia dalla Pozza (sax), Filippo Vignato (trombone), Elena Paparusso (voce), Stefano Battaglia (contrabbasso), Soso Lakatos (sax), Kevin van den Elsen (batteria). L'Ensemble formato da studenti e docenti del dipartimento di Jazz dei prestigiosi conservatori di Amsterdam, Santa Cecilia di Roma e “Venezze” di Rovigo, reinterpreta in stile swing celebri brani del compositore olandese. L'incredibile senso melodico, ritmico ed un accattivante umorismo sono sempre stati i punti cardine della scrittura di questo gigante del jazz olandese. Adesso i giovani talenti del jazz europeo reinterpretano tale repertorio sotto la guida di tre docenti. Nel concerto saranno eseguiti anche brani originali scritti per l'occasione. Questa proficua collaborazione fra i tre istituti di alta formazione musicale si basa su un intenso programma didattico che comprende lo scambio di studenti, docenti e metodi di studio, concretizzandosi appunto nella formazione di un orchestra internazionale di jazz formata dai migliori studenti di queste scuole. Il progetto si pone l’obiettivo di offrire a questi studenti la possibilità di esibirsi anche in festival di jazz o in teatri, essendo l'esperienza dal vivo una parte essenziale della formazione di un musicista.
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