
Dopo lo strategico in tempo reale, è la volta del gioco di ruolo di Game of Thrones. Manterrà tutte le trame dell'opera originale? Quando si parla di A Game of Thrones (in Italiano: Il Trono di Spade), solitamente si cita il romanzo del 1996 di Martin, ma gli informati ben sanno che il primo libro della saga delle Cronache del ghiaccio e del fuoco c'entra poco con le recente risonanza internazionale del brand, nonostante le quindici milioni di copie vendute. Nonostante le ottime vendite del libro, la bocca delle masse si è infatti riempita delle vicende dei Sette Regni di Westeros grazie alla pur buona serie televisiva. Dopo il mediocre strategico uscito lo scorso autunno, la casa di sviluppo francese Cyanide ci riprova e torna sulla serie incarnandola nel genere che meglio sembra adattarsi al testo ispiratore: i giochi di ruolo. La società ha subito fatto notare che si tratta del più grande sforzo produttivo che abbia mai sostenuto, segno che ci punta sopra moltissimo, a tal punto da assoldare Martin in persona come supervisore del progetto. Insomma, Game of Thrones RPG sembra nascere con tutte le intenzioni di fare bene e non tradire le aspettative dei fan. Per ora si sa molto poco sul gioco, soprattutto a livello di trama e di gameplay, ma cerchiamo di interpretare quel poco di cui disponiamo per fare qualche previsione. Torna al Sommario
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