Giovedì 9 Febbraio 2012

Addio al sindaco «eroe del Cilento» «Sarai sempre il nostro Angelo» TUTTI I VIDEO

Fonte l'Unità scaricata 10 Set. 2010 - 21:55

“Sarai sempre il nostro Angelo”. I giovani di Acciaroli indossavano una maglietta bianca con una scritta blu, il colore simbolo del loro paese. La comunità del Cilento ha reagito con una partecipazione straordinaria ai funerali di Angelo Vassallo, il sindaco trucidato domenica notte mentre stava rientrando a casa. Fin dalle prime ore del mattino migliaia di persone si sono riversate sul porto. Sono arrivati diversi pullman da Napoli, Roma e altri luoghi del Paese. Il maltempo non ha fermato semplici cittadini, amministratori, uomini e donne delle forze dell’ordine, politici. Per il Governo erano presenti il ministro dell’ambiente Prestigiacomo e il sottosegretario Mantovano. Insieme a loro anche il presidente dell’Anci Chiamparino, Pierluigi Bersani, Nichi Vendola e Pierferdinando Casini, oltre a numerosi amministratori locali. Alle dieci e mezzo precise il suono delle sirene e un lungo applauso. La bara di Angelo Vassallo ha lasciato per l’ultima volta la chiesa e portato a spalle ha raggiunto il palco montato per la cerimonia funebre. Dietro di lui la moglie Angelina, i figli, i fratelli e tutta la comunità di Acciaroli. Tanti striscioni e una gigantografia montata sulla torre del porto. Un Angelo Vassallo sorridente sugli scogli del suo mare e con in mare un bicchiere di acqua cristallina. «Cristallina come lui, come la sua azione. Lui non era un sindaco, ma il sindaco». Stefano Pisani, vicesindaco di Pollica ha salutato Angelo, e con una forte commozione ha pronunciato parole chiare per i suoi concittadini e per i politici presenti. «Noi andiamo avanti, abbiamo bisogno che quello che lui aveva iniziato vada avanti. Le istituzioni però ci devono stare vicino e lui sarà per sempre la nostra guida». Il vescovo di Vallo della Lucania ha celebrato la messa e nella sua omelia è stato duro con gli assassini. «Era un uomo onesto e appassionato della sua terra. Sono delle bestie. Le loro mani sono state armate da gente che non rispetta e non ama questa terra.Tutto questo per il denaro e il profitto. Conseguenza del materialismo che ci soffoca e stritola. Per me è questa la causa dell'arroganza e della violenza. Questa sete spregiudicata di guadagno è asfissiante per la convivenza umana». Poi l’ultimo corteo lungo le viette della sua Acciaroli e la salita a Pollica dove riposerà per sempre. Marco Giovannelli LA DIRETTA DELLE ESEQUIE 13.40, Legambiente: non gli piacevano le manfrine «Angelo Vassallo era un amico - racconta Rina Guadagnini, portavoce di Goletta Verde, ricordando Vassallo al suo funerale - Per otto anni sono arrivata nel comune amministrato da lui per mare trovando la banda ad accogliere Goletta Verde e le friselle coi pomodori preparate dalla parte femminile della giunta, il 50%. Non si facevano tante manfrine con lui, non gli piacevano. Era consapevole che la ricchezza d'Italia risiede nella salvaguardia del territorio e che le opportunità nascono dalla legalità e si batteva per questo. Sognava che la Campania diventasse un posto più facile grazie all'impegno di amministratori e cittadini e voleva dimostrare che era possibile. Angelo non voleva fare l'eroe, voleva che le cose fossero più giuste per tutti. Sta a noi continuare il suo sogno di giustizia e legalità perché non abbia sognato invano». 12.53, Casini: il sud va aiutato dal nord e dal resto del paese Il leader dell'Udc Pierferdinando Casini, che è alle esequie di Favallo, dichiara: «Smettiamola con le litanie sul Mezzogiorno. Il Sud va aiutato dal Nord e dal resto del paese». 12.50, Monsignor Favale: i sicari, bestie umane Per il vescovo i sicari di Angelo Favallo «sono la dimostrazione dell'abbrutimento della razza umana, più simili alle bestie che agli uomini. Perché l'hanno fatto? Forse per qualche affare sul territorio che è stato smascherato o rifiutato da Angelo. Povere bestie umane». 11.55, l'omelia del vescovo: attenti ai grandi affari d'oro e ai soldi illeciti «Tenete gli occhi bene aperti su tutto quello che vi circonda e soprattutto non fatevi venire la voglia dei grandi affari, soprattutto di somme di denaro di indubbia provenienza». È l'appello rivolto dal vescovo di Vallo della Lucania, monsignor Rocco Favale, alla folla di fedeli che ha salutato, per l'ultima volta, il sindaco-pescatore di Pollica, Angelo Vassallo. «Oggi Angelo sembra dirci proprio questo, ancora una volta - ha aggiunto il presule che ha officiato il rito funebre nel porto di Acciaroli - Non lasciatevi prendere dalla prospettiva degli affari d'oro. Il denaro non è tutto nella vita. Tenetevi stretti con coraggio e con fatica quello che i vostri antenati vi hanno lasciato e che voi avete acquistato. Restate voi i veri padroni del Cilento - ha sottolineato tra gli applausi - vi chiedo di saper proteggere i vostri figli e i vostri nipoti insegnando loro ad amare questo territorio. Voi dovete essere i custodi e le sentinelle del Cilento. Abbiate il coraggio di accontentarvi del poco, il troppo acquistato velocemente vi fa perdere la bellezza del vivere. L'illecito guadagno - ha concluso il vescovo - ci rende miopi e ci abbrutisce l'animo. Questi sicari sono la dimostrazione pratica dell'abbrutimento della loro dignità umana». 11.50, De Filippo: questa folla è la reazione della gente onesta Il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, ha partecipato oggi, in rappresentanza della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ai funerali del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo: «La folla presente oggi alle esequie di Angelo è il manifesto migliore della reazione della gente onesta del nostro Paese e della volontà di ribadire il principio della legalità e la presenza dello Stato. Di fronte a fatti di questa portata, al dolore umano si unisce quello civile e a queste ferite si lega la preoccupazione sulla natura di questo gravissimo episodio. Le istituzioni devono mostrare tutta la loro unità e vicinanza a chi è vittima di questi episodi: alla famiglia prima di tutto e poi all'intera comunità». 11.30, Caldoro: aveva vicini i concittadini «Vassallo era un amministratore serio, corretto e capace. Lui, per fortuna, aveva vicino tutti i suoi concittadini». Lo dichiara il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. 11.20, Iervolino: protezioni speciali per sindaci a rischio «Tutte le modalità fanno pensare a un agguato di camorra». Il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, al rito funebre ad Acciaroli, a chi le chiede se gli amministratori italiani sono lasciati soli: «I sindaci in Italia sono 8mila, ma dove c'è maggiore presenza criminale è giusto che governo adotti misure necessarie». 11.17, il suono delle sirene Un lungo applauso e il suono di alcune sirene di barche hanno accolto la bara del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, all'uscita dalla chiesa dell'Annunziata diretta al palco costruito a ridosso del porto di Acciaroli dove si stanno officiando i funerali presenziati dal vescovo di Vallo della Lucania, monsignor Rocco Favale. Sono migliaia le persone che, nonostante la pioggia, hanno voluto dare l'estremo saluto al sindaco-pescatore. Decine i gonfaloni e numerose le bandiere che sventolano nel porto. 11.12, Nichi Vendola: solidarietà a un uomo rigoroso Il presidente della Puglia Nichi Vendola è ad Acciaroli per i funerali: «Il Meridione è anche questo. Sono qui per testimoniare solidarietà a un uomo rigoroso che faceva le sue battaglie per la sua gente». 10.55, la bara a spalla verso il porto Poco dopo le 10.30 la bara con Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso domenica notte dai sicari della camorra, è uscita dalla chiesa della Santissima Annunziata: ora viene  portata a spalla sull'altare allestito sul porto di Acciaroli da amici, amministratori e familiari. La gigantografia del sindaco-pescatore Una gigantografia in tela che raffigura il sindaco-pescatore è stata stesa dalla sommità della torre angioina, accanto alla chiesa e a poche decine di metri dal mare. Nella raffigurazione Vassalo indica con un dito il mare, la sua grande passione. 10.41, applausi al feretro Un lungo infinito applauso sta accompagnando il feretro del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, sul palco allestito nel porto di Acciaroli dove a breve si terranno i funerali. La bara, portata sulle spalle da alcuni tra i suoi più stretti amici lungo tutto il tragitto ha attraversato la fiumana di gente che riempie la piazza della frazione di Acciaroli. Visibilmente commossi i familiari, tra cui il figlio Antonio che all'uscita dalla camera ardente ha ricevuto l'abbraccio commosso del regista Mario Martone, da sempre un amico di Vassallo e che qui ha girato l'ultimo suo film presentato alla recente Mostra di Venezia. A breve avrà inizio il rito funebre alla presenza di alcune migliaia di persone provenienti da diverse località d'Italia. Chiusa camera ardente La camera ardente allestita per rendere omaggio alla salma di Angelo Vassallo nella chiesa di Maria Santissima Annunziata ad Acciaroli è stat chiusa. Fino all'inizio del rito funebre, la famiglia sarà da sola a vegliare sulle spoglie del sindaco-pescatore. Le presenze e le istituzioni In arrivo di Stefano Caldoro, presidente della Giunta regionale campana. Tra i presenti da questa mattina Maria Grazia Laganà, vedova Fortugno, don Luigi Ciotti, l'ex parlamentare Pd ed ex assessore campano all'agricoltura Gianfranco Nappi, il procuratore di Vallo della Lucania, Alfredo Greco, una delegazione di Slow food, nel cui progetto «Terra Madre» Vassallo rivestiva un ruolo di primo piano. Ci sono il sottosegretario agli Interni Alfredo Mantovano, il segretario del Pd Pierlugi Bersani e il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini. C'è anche una delegazione dei radicali rappresentati da Mario Staderini, dalla deputata Rita Bernardini e da Diego Galli, responsabile del sito RadioRadicale.it. Prestigiacomo: era un eroe dell'ambiente «Vassallo era un eroe dell'Ambiente. Sono qui in rappresentanza governo. Il Cilento non sarà lasciato solo». A dirlo, arrivando ad Acciaroli per partecipare al rito funebre il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo. «Faremo di tutto per salvaguardare questa zona», promette. Manifesti lungo le strade Tra poco si tengono i funerali ad Acciaroli e arriva l'addio al sindaco simbolo del Cilento, Angelo Vassallo, da parte dei cittadini di tutto il comprensorio. Il saluto comincia lungo la strada. L'arteria statale che porta da Casalvelino ad Acciaroli, la frazione di Pollica dove si tengono i funerali, questa mattina alle 10,30, è tappezzata di manifesti sei metri per tre, in bianco e nero, con la foto del sindaco-pescatore e la scritta “ciao Angelo, eroe del Cilento”. Bersani: non lasciare sole persone perbene Intanto ieri sera intorno alle 23 nella Chiesa Santissima Annunziata di Pollica è entrato il segretario del Pd. Nella camera ardente Pierluigi Bersani ha incontrato la moglie della vittima uccisa dalla camorra, Angela Amendola e i figli Giusi e Antonio. Intervistato dal Tg La7 il segretario ha detto: «Tutto lascia intendere che Vassallo abbia ostacolato qualcosa. Adesso ci sono le indagini, aspettiamo». Ha poi proseguito dicendo: «Bisogna riconoscere che a questo mondo ci sono bestie, criminali e gente per bene». Angelo Vassallo, 57 anni fra poche settimane, è stato ucciso in un agguato mentre era in auto vicino a casa sua, nella notte tra domenica e lunedì. E proprio il suo amore per il Cilento, con una esortazione a tutelarlo e ad occuparsene sarà al centro dell'omelia di monsignor Rocco Favale, vescovo di Vallo della Lucania, cui tocca il compito di celebrare il rito funebre. Il funerale sarà nella chiesa di Maria Santissima Annunziata oppure, se il tempo lo permette, dato che nubifragi si abbattono da due notti sulla Campania, su un palco appositamente montato nel porto di Acciaroli, rimodernato e rilanciato dall'azione amministrativa di Vassallo e al centro delle indagini dell'Antimafia salernitana sia per le gare e i lavori eseguiti, sia per la movida e lo spaccio di droga portato dal recente successo turistico della località “bandiera blu” del Cilento. Dopo le esequie la bara sarà portata a spalla per circa un chilometro dai lavoratori del porto e poi proseguirà verso il cimitero della cittadina dove sarà tumulata. In città sono stati inoltre affissi manifesti con il sindaco in barca e il sito del Comune di Pollica, listato a lutto, riporta una foto di Vassallo in barca e un messaggio lasciato dai suoi compagni amministratori.

Condividi
Avanzate
  1. Copia archivio
  2. Gestisci notizia

Continua articolo

Short Link di questa notizia : http://3x2.be/a9alVB1

Articoli correlati

Dismissioni immobili Enasarco
20:11 - Dismissioni immobili Enasarco ilmessaggero.it - Roma
Rcs: Bazoli, causa Angelo Rizzoli quasi un ´bis in idem´
19:51 - Rcs: Bazoli, causa Angelo Rizzoli quasi un 'bis in idem' Il Sole 24 ORE - News Radiocor
Porfidia reolica al Presidente dell´Associazione ´´Cruna´´ Michele Lasco
19:35 - Porfidia reolica al Presidente dell'Associazione ''Cruna'' Michele Lasco Caserta News - Il Giornale Online di Caserta e Provincia
Il Sindaco taglia del 40% le indennita´ dei dirigenti
19:35 - Il Sindaco taglia del 40% le indennita' dei dirigenti Caserta News - Il Giornale Online di Caserta e Provincia
  1. Condividi Pagina